03 Mar 19

Frey–Koch–Schiaffini–Studer

Domenica 3 marzo 17.30

Frey–Koch–Schiaffini–Studer (CH-I)

Peter K. Frey: contrabbasso
Daniel Studer: contrabbasso
Hans Koch: sassofono soprano, clarinetto basso
Giancarlo Schiaffini: trombone

L’edizione primavera 2019 del Festival di Musica improvvisata e contemporanea (M.I.C. ) inizia con quattro artisti di
fama mondiale. Due affermati contrabbassisti, Peter K. Frey e Daniel Studer (da 20 anni attivi in duo), accompagnati
da musicisti stellari, quali sono il sassofonista e clarinettista Hans Koch e il trombonista Giancarlo Schiaffini. Un
quartetto creato nel 2012 da Daniel Studer, allora al Moods quale “Artist in residence”.

Peter K. Frey
Nato a Baden nel 1941. Docente di musica improvvisata e di musica per computer in varie scuole (Musikhochschule di Lucerna e Musikakademie di
Basilea, tra le altre). Co-fondatore del WIM di Zurigo, quale contrabbassista è attivo soprattutto in ambito di musica improvvisata. Per anni ha
lavorato con Urs Voerkel, Irène Schweizer, Paul Lovens, Christoph Gallio e Fredi Lüscher. Ha suonato con Lester Bowie, Albert Mangelsdor, Mal
Waldron, Günter Baby Sommer e molti altri musicisti svizzeri. Oltre ad esibirsi da solo e con il già citato duo di contrabbasso assieme a Studer,
compone musica per arti visive e realizza le istallazioni TON con la ceramista Theres Stampi; fa parte dal 1983 con Michel Seigner e Alfred
Zimmerlin del trio “KARL ein KARL”, e dal 2010 del trio con Jürg Gasser e Dieter Ulrich. Ha inciso con il Voerkel-Frey-Lovens Trio, con “Tiegel”
(Voerkel, Frey, Gallio), con “KARL ein KARL”, con l’”Eichenbergers Domino” e con il double bass duo Studer-Frey, per varie etichette quali FMP,
Unit-Records, Emanem, Atavistic e Intakt.
Hans Koch
Nato nel 1948, vive a Biel/Bienne. Dopo una luminosa carriera quale clarinettista classico Koch diventa uno dei più innovativi improvvisatori in
Europa. Si distingue per il costante lavoro sui suoi strumenti a ato, creando un proprio vocabolario, che rende il suo suono unico sulla scena
mondiale attuale. Ha lavorato con una miriade di musicisti e dagli anni ’80 con gente del calibro di Cecil Taylor e Fred Frith. Quale compositore ha
forgiato il sound del mitico trio Koch-Schütz-Studer e del trio “Schweizer Holz” (ammirato allo Spazio Culturale Panelle nella primavera del 2016),
creato musica per cinema e radio. Dagli anni ’90 si interessa alla musica elettronica quale estensione per sassofono e clarinetto.
Giancarlo Schiani
Nato nel 1942 a Roma, il compositore, trombonista e tubista, si è laureato in sica all’Università di Roma nel 1965. Musicista autodidatta fa le sue
prime apparizioni solistiche e compone le sue prime opere agli albori del Free-Jazz, nella metà degli anni ’60. Si è esibito in luoghi prestigiosi quali
il “Teatro alla Scala”, la Biennale Musica di Venezia, l’”Ars Musica” di Bruxelles e alla “Alte Oper” di Francoforte. Nel 1970 ha studiato con Ligeti,
Stockhausen e Globokar ed ha formato le “Nuove forme Sonore”, un ensemble di musica contemporanea da camera. Per oltre 30 anni ha insegnato
al conservatorio “A.Casella” di L’Aquila, ai corsi estivi di Siena e da anni tiene seminari e clinics di musica improvvisata e di Jazz nel mondo intero
(New York, Melbourne, Freiburg i.B. e a Cuba). Conta molteplici collaborazioni quali quelle con Franco Evangelisti (1972) e con il “Gruppo di
Improvvisazione di Nuova Consonanza” (dal 1983). Membro della famosa “Italian Instabile Orchestra”, in ambito di musica contemporanea ha
collaborato con John Cage e Luigi Nono. Dal1988 collabora con la cantante e scrittrice Silvia Schiavoni, componendo musica per eventi multimediali,
ispirati dalla letteratura e dalle arti visive (Joyce, Gauguin, Ibsen, Boccioni, Ammaniti, Belli e altri), con immagini create da Ilaria Schia-
ni. Nel 2000 è stato “Composer in residence for the International Composers & Improvisers Forum” a Monaco di Baviera. Ha registrato praticamente
per tutte le più importanti case discograche, dalla BMG alla Ricordi. Di rilievo il suo scritto sulla tecnica del trombone contemporaneo.
Daniel Studer
Nato a Zurigo nel 1961, ha vissuto e lavorato a Roma dal 1961 al 1995, per poi ristabilirsi di nuovo sulla Limmat. Diplomatosi con un Master in
pedagogia musicale, ha poi studiato composizione con Johannes Schöllhorn. Studer si è poi focalizzato sulla libera improvvisazione, partecipando
a vari progetti, anche di musica elettronica. Altri campi di interesse sono gli abbinamenti musica-lingua, musica-danza e musica-poesia visiva. La
costante esplorazione, no al limite delle possibilità del suo strumento, lo hanno indotto ad esibirsi da solo. Dal 2007 insegna improvvisazione e
composizione alla Hochschule der Künste a Berna. Ha lavorato per anni con Peter K Frey, Mischa Käser, Katharina Klement, Giancarlo Schiani,
Dieter Ulrich e Alfred Zimmerlin. Attualmente è membro del double bass duo Studer-Frey, del trio Kimmig-Studer-Zimmerlin (ammirato nella
primavera 2017 allo Spazio Panelle), del Trio “III-VII-XII” (con Mischa Käser e Urs Haenggli), dell’”In Transit” (con Michael Jefry Stevens, Jürg
Solothurnmann e Dieter Ulrich) e del trio Friedli-Studer-Ulrich. Ha collaborato tra gli altri con Lester Bowie, Michel Doneda, Paolo Fresu, Steve
Grossmann, Barney Kessel, Hans Koch, Joëlle Léandre, Evan Parker, Antonello Salis, Irene Schweizer, Tony Scott, Sebi Tramontana, Massimo Urbani,
Urs Voerkel, Bobby Watson, con il gruppo “Day&Taxi” (pure in cartellone allo Spazio Culturale Panelle) e molti altri musicisti svizzeri e italiani.
Molteplici le sue incisioni per case prestigiose quali la Emanen e la ARTpur. Nel 2010 ha ottenuto il premio musicale “Città di Zurigo”.

Spazio Culturale Panelle 10
via panelle 10 6600 Locarno
079 4418637 info@circoru.org
www.circoru.org

il biglietto costa 15.- sfr
studenti, AVS e membri CircoRu 10.- sfr
studenti membri CircoRu 5.- sfr

Con il sostegno finanziario di Prohelvetia,
SWISSLOS ticino, Oertli Stiftung ,
Percento Culturale Migros, Città di Locarno

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